Luna's profileDedicato al Maestro d'Ar...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    Se potessi parlarti...

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    Dopo quasi un anno dalla scomparsa della persona a me più cara e
    dopo aver ricevuto una notizia che mi ha molto ferita, ieri sera
     da una persona che reputavo "Amica", mi sono avvolta nuovamente di
    quella malinconia che fa parte di me... sto nuovamente scivolando
    in quel baratro di solitudine e sconforto... è triste pensare di
    avere amici sinceri e poi invece accorgerti che appena trovano
    qualcuno migliore di te... sono subito pronti a metterti da parte
    come un suppellettile ormai "passato di moda"!Amici con cui si
    dovrebbe condividere la propria vita, a cui confidi le tue gioie,
    le tue paure e le tue speranze ma, all'improvviso ti accorgi che è solo
    una strada a senso unico... un'amicizia unilaterale, dove la tua
    vita è comune sia a te che all'amico/a, mentre la sua è comune solo
    a se stesso/a... Mi sento così sola...e come al solito mi sei tornato
    in mente tu, ripropongo la lettera che pubblicai al momento della
    tua scomparsa, non so perchè, forse è un modo per sentirmi meno sola,
    sentirti accanto a me...

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    Ciao 'mpare, come mi manca poterti chiamare così caro zio...
    Sei andato via così senza dirmi nulla...me lo meritavo forse?
    Nemmeno una parola...nessun preavviso...sei uscito così, sorridente
    come al solito con quella sorta di ghigno malizioso e quel
    sopracciglio arcuato che a tanti indicava un'aria di superiorità e
    che invece solo io sapevo capire..."il nostro linguaggio"..., e sì,
    ci bastava uno sguardo, un sorriso, un gesto, un verso e già
    sapevamo capirci...sapevamo cosa pensava l'uno dell'altro...
    Non so perchè ti scrivo questo mio pensiero, tanto non lo leggerai
    mai visto che non ci sei più e mi hai lasciata completamente
    sola in balia di me stessa...ho tante persone che mi dicono
    ti voglio bene e mi circondano...ma da quando non ci sei è come
    se fossi sola comunque... spero quindi che adesso tu mio dolce
    Angelo del Paradiso da lassù possa vedermi e pensarmi come hai
    sempre fatto...guidarmi, aprirmi gli occhi, consigliarmi, amarmi...
    Sai zio...ti ho dedicato anche il mio Blog...man mano inserirò
    anche le tue opere, le tue poesie, i tuoi pensieri, i tuoi
    segreti che poi sono anche i miei...e le nostre Bolle di Sapone
    che come nascono svaniscono all'improvviso....lasciando solo
    negli occhi di chi le vede, l'illusione di un mondo a colori...
    un mondo fatto di sogni e desideri... Perchè mi hai lasciata sola?
    ti ho forse fatto qualcosa di male oltre che amarti di un'amore
    profondo...come tu hai fatto con me? La colpa è tua... tu mi hai
    fatto da zio, amico, confidente, sostegno, padre, confessore, collega
    di lavoro, insegnante....che colpa ne ho se vivevamo in simbiosi?
    Forse avevamo troppe cose in comune...Il segno della Vergine...
    troppo puntigliosi, lunatici, presuntuosi, gelosi e possessivi,
    permalosi e matti e con la voglia di complicarci la vita....eheh ....
    l'amore per l'arte che ci univa...sei stato tu il mio maestrò...la mia
    fonte di ispirazione...l'uomo che mi ha fatto vivere tante emozioni...
    e come io lo sono stata per te, oltre ad essere stata la tua Musa...
    L'amore per gli animali e i gatti in particolare...sai a proposito
    "bacchettone" ancora ti cerca...ma non riesce più a trovarti...come me,
     ti cerco ovunque...ma non riesco a trovarti..ti cerco nelle tue poesie,
    nei tuoi racconti, nei tuoi pensieri...nelle tue opere e nei tuoi
    studi e schizzi che mi hai lasciato, nelle nostre preghiere,
    nelle tue foto...per strada e ovunque...nei miei pensieri, nei miei
    ricordi e negli occhi della gente...ma non riesco a trovarti...non sei
    in nessun luogo, in nessun tempo ormai, sei solo nel ricordo di
    te nel mio cuore...anche se mi hai lasciata sola...non riesco più a dipingere,
    o a fotografare quei meravigliosi paesaggi e soggetti che adoravamo...
    mi torni in mente sempre tu... è passato un anno ormai da quando
    mi hai lasciata... ma sembra un eternità...il mio tempo si è fermato
    con il tuo, il mio battito ha cessato di andare avanti con gioia
    quando ha cessato il tuo...troppa simbiosi tra noi due, troppo amore...
    troppo dolore...perchè mi hai fatto anche provare il calvario che ha
    patito tu prima di andartene? perchè hai riaperto gli occhi per qualche
    minuto, dopo quei mesi di maledetto coma, solo per pronunciare il mio
    nome e fissarmi nel cuore e nell'anima il tuo ricordo? Non sai com'è
    stata dura per me...avrei preferito ricordarti com'eri e non come ti hanno
    ridotto lasciandoti sul quel maledetto ciglio di strada...la tua bellezza
    da Adone o dal mio "Dio Greco" come ti consideravo e chiamavo io...
    era svanita...e me ne resterà il ricordo solo per brevi aneliti di
    rimpianto quando ti penso..perchè dopo pochi secondi già mi tormenta
    prepotentemente e crudelmente che come lama mi fende l'anima e il
    ricordo di te...l'immagine del tuo volto deturpato per sempre...
    Grazie zio di esserti ricordato di me prima di andartene...anche se
    non mi hai salutata...anzi ...forse risvegliandoti ti sei proprio ricordato
    di me...non so....accidenti a te...ti odio, sei uscito di casa sorridendo
    e sei tornato...dentro una cassa di legno...immobile, impassibile,
    inespressivo...e si...mi hai detto sempre che te ne saresti andato
    un giorno così all'improvviso...ma mi avevi anche promesso che mi avresti
    portato con te...
     
    Ti Amo zio Jan...e so che anche tu mi ami...ma per favore anche se,
     sei lassù... ogni tanto pensami, io... ti penso tutti i giorni.
     
    Maria

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    Don mclean- Vincent

     

    << ...ora credo di sapere
    quanto hai sofferto per la tua saggezza
    quanto hai provato a liberarli
    loro non ti avrebbero ascoltato
    loro ancora non ascoltano
    e forse non ascolteranno mai...>>

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    Per non Dimenticare... (2)

     

    RACCONTIAMOLO ai nostri FIGLI

     
     
    "Anche se dovessi andare nella valle dell'ombra della
    morte non temerò alcun male perché Tu sei con me.."
     
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    C'E' UN PAIO DI SCARPETTE ROSSE
    Joyce Lussu

    C'è un paio di scarpette rosse
    numero ventiquattro
    quasi nuove:
    sulla suola interna si vede ancora
    la marca di fabbrica

    c'è un paio di scarpette rosse
    in cima a un mucchio di scarpette infantili
    a Buchenwald
    più in là c'è un mucchio di riccioli biondi
    di ciocche nere e castane
    a Buchenwald

    servivano a far coperte per soldati
    non si sprecava nulla
    e i bimbi li spogliavano e li radevano
    prima di spingerli nelle camere a gas
    c'è un paio di scarpette rosse per la domenica
    a Buchenwald

    erano di un bambino di tre anni e mezzo
    chi sa di che colore erano gli occhi
    bruciati nei forni
    ma il suo pianto lo possiamo immaginare
    si sa come piangono i bambini
    anche i suoi piedini
    li possiamo immaginare
    scarpa numero ventiquattro
    per l'eternità perchè
    i piedini
    dei bambini morti non crescono

    c'è un paio di scarpette rosse
    a Buchenwald
    quasi nuove
    perchè i piedini dei bambini morti
    non consumano le suole.

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    Per non Dimenticare... (1)

     

    RACCONTIAMOLO ai nostri FIGLI

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    Non dimenticate uomini la vostra follia…un uomo,
    una parola e folle di cadaveri che lo erano prima
    di essere uccisi…follia umana.Non discriminate ciò
    che non v’assomiglia, perché scoprirete che non
    siete simili neanche a voi stessi, alle innumerevoli
    persone che coabitano il vostro essere…chi può dire
    chi sia il migliore o il peggiore? l’uomo?…No. Voi
    della superbia ignorante,credete di possedere la
    vitama è lei che possiede voi, credete di
    controllare il cuore ma è lui che decide le vostre
    sorti…Voi rinnegate l’anima, non le credete…
    perché lì avete rinchiuso la coscienza…Voi,
    chi siete? …Granelli di sabbia nelle mani del
    tempo… non eterni, ed indistruttibili…eppure il
    vostro male lo è… Intere generazioni vivono con
    la ferita che le è stata inferta…un ricordo, un
    immagine, il filo spinato della nostra ottusità….
    ciminiere, fumi d’uomini respireremo per sempre,
    per non dimenticare…Volevo un mondo migliore ma…
    ma prima di me l’uomo ha dato il peggio di sé e ora…
    ora pure.La storia non insegna…il genere umano ha
    la memoria corta…rinchiusa com’è in recinti di
    categorie e stereotipi…la razza ariana non esiste
    più…ma vive nelle menti umane, nei discorsi della
    gente s’è trasformata…ora sembra civile…ma non lo è.
    Siamo sempre più bravi a scansare gli emarginati,
    non si uccidono ma…si fanno morire d’indifferenza.
     
     
     
    La guerra è finita… solo quella che non vediamo…
    il mondo è felice? Solo quello che viviamo sulla
    patina della nostra superficie… non più giù dove
    l’amore ha un prezzo e la morte è una liberazione.
    Guerre dimenticate anche da chi le combatte, se di
    armi ci si cibasse la fame sarebbe debellata…ho
    conquistato un pezzo d’aridità in più…ma sono morto
    pur essendo vivo. Dolore…la moneta del genere umano,
    di quello che nessuno vede, perché neanche loro sanno
    di esistere…Dolore per chi si compiace e incita a
    sterminare chi non ha fatto nulla, per la sua sicurezza…
    Dolore per chi muore di reati sui giudizi di corti
    corrotte che di pregiudizi sono verdetti. Dolore per
    chi è innocente ma…non ne potrà godere…Dolore del
    voler essere qualcuno invece che se stessi…
    Dolore e scuse per chi è la nostra pattumiera… Dolore
    perché la realtà è più finta dei mass-media…Dolore per chi
    dell’infelicità altrui ne fa un vanto…Dolore per chi
    priva di vita un essere umano e non sconta la pena, ma
    la scontano i familiari della vittima…
    Dolore per vivere in un mondo che non c’è…

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    Per non Dimenticare...

     

     

    RACCONTIAMOLO ai nostri FIGLI

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    Al processo di Norimberga quando Rudolf Höß, comandante
    del campo,testimoniò che tra il 1940 ed il 1943(il campo
    di Auschwitz fu operativo fino al gennaio 1945) circa tre
    milioni di persone erano morte nel campo. La cifra,che
    ebbe origine sotto la spinta dell'orrore per la scoperta
    dei campi di sterminio nazionalsocialisti, è stata
    successivamente contestata dalla maggior parte degli
    storici, che pure non hanno mai trovato una stima
    definitiva sul numero ma che comunque oscilla tra i uno
    e due milioni di vittime.Tali studi e quelli effettuati
    dallo stesso Piper(che propende per 1.100.000 morti)
    lo convinsero a portare avanti(con successo)la «campagna»
    di sostituzione della targa commemorativaAuschwitz I,
    che servì come centro amministrativo per l'intero
    complesso, fu fondato il 20 maggio 1940 convertendo
    delle vecchie caserme dell'esercito polacco in un campo
    di concentramento e campo di lavoro. Un gruppo di 728
    prigionieri politici polacchi provenienti da Tarnów furono
    i primi deportati ad Auschwitz il 14 giugno 1940 e
    lavorarono come manovali al riadattamento delle caserme,
    danneggiate dai bombardamenti e alla costruzione delle
    recinzioni perimetrali.Inizialmente gli internati furono
    intellettuali e membri della resistenza polacca; più tardi
    vennero deportati anche prigionieri di guerra sovietici,
    criminali comuni tedeschi, prigionieri politici ed "elementi
    asociali" come mendicanti, prostitute, omosessuali ed ebrei.
    Normalmente vi erano detenute dalle 13.000 alle 16.000 persone;
    nel 1942 si raggiunse la cifra di 20.000 detenuti. Sopra il
    cancello di ingresso si trovava (e si trova tuttora) la cinica
    scritta "Arbeit macht frei" (il lavoro rende liberi).
     Sembra che la scritta sia stata ideata dal maggiore Rudolph
    Höss primo comandante responsabile del campo. I prigionieri che
    lasciavano il campo per recarsi al lavoro, o che vi rientravano,
    erano costretti a sfilare sotto questo cancello accompagnati
    dal suono di marce marziali eseguite da una orchestra di
    deportati appositamente costituita. Contrariamente a quanto
    rappresentato in alcuni film la maggior parte dei prigionieri
    ebrei era detenuta nel campo di Auschwitz II-Birkenau e non
    passava quindi da questo cancello. Le SS selezionarono alcuni
    prigionieri, spesso criminali comuni di origine tedesca o ariana
    (e quindi appartenenti alla "razza superiore"), come supervisori
    per gli altri detenuti. Tali supervisori, chiamati Kapo, si
    macchiarono, nella maggior parte dei casi, di orrendi crimini
    abusando del proprio potere e divenendo così complici dei propri
    carnefici.Gli internati vivevano in baracche chiamate Block
    dotate di letti a castello a tre piani di tipo militare; le
    condizioni di sovraffollamento delle baracche, spesso utilizzate
    al doppio della capienza massima, costringevano i prigionieri a
    dividere un pagliericcio in due o più favorendo la trasmissione
    di parassiti e germi che aumentavano le già elevate possibilità
    di infezioni e malattie. Le diverse tipologie di prigionieri
    potevano essere riconosciute da speciali triangoli colorati
    distintivi apposti sulle casacche:
     

      

     

    Gli ebrei, nella scala sociale del lager, erano all'ultimo
    posto e ricevevano il peggior trattamento. Tutti gli internati
    avevano l'obbligo di lavorare; gli orari variavano a seconda
    delle stagioni ma si assestavano su di una media di 10-11 ore
    di lavoro giornaliero. La domenica, esclusi coloro che lavoravano
    presso aziende belliche che lavoravano a ciclo continuo, era
    considerata giorno festivo e dedita ai lavori di pulizia e
    manutenzione del lager e all'igiene personale dei detenuti.
    Le disumane condizioni di lavoro, le scarse razioni e le
    condizioni igieniche pressoché inesistenti portavano
    rapidamente i detenuti alla morte. Lista dei sottocampi:
     

    "FINCHE' C'E' PAESE... C'E' SPERANZA"!

     

    Dal Diario di Bordo di Mary e Erika...

     
    Traiettoria: Catania > Taormina > Malvagna > Catania.
    Durata della Traversata: Dalle h. 18:30 +/- alle h. 04:00 +/-.
     
    Ciao a tutti! Ieri io e la mia figlioletta
    Erika siamo state invitate a visitare il paese
    di Malvagna... e così abbiamo iniziato il
    nostro viaggio da Catania verso Taormina,
    stupenda località turistica siciliana.
    Dopo un giro per Taormina e una cena a base
    di pizza, tra chiacchiere varie e risate siamo
    ripartite verso la nostra destinazione...
    (ahi noi non sapevamo cosa ci sarebbe aspettato!)
    Il viaggio di andata è stato molto piacevole e
    anche senza problemi nè, intoppi, grazie anche
    al nostro "Navigatore Satellitare Umano",
     il mio fidanzato Antonio...
    Il Nostri Problemi sono nati con il viaggio
    di ritorno da Malvagna > Catania! Ebbene,
    senza più il nostro navigatore, mia figlia e
     io ci siamo perse per le stradine dell'Etna...
     il paesaggio sembrava da film "Horror" e
    interminabile, ma tra risate e momenti di
    isteria acuta accentuati dai "Cazziatoni"
    delle nostre madri... finalmente siamo riuscite
    ad arrivate a destinazione (grazie alle indicazioni 
    telefoniche del mio fidanzato che poveraccio
    moriva dal sonno a quell'ora notturna).
    Ogni volta che ci sventuriamo a uscire ce
    ne capitano di tutti i colori... Per la serie:
    " Se non facciamo casini non siamo sodddisfatte"!
    Riusciranno le nostre Eroine prima o poi
    a non combinare pasticci?!?
    Mah...vedremo e vi faremo sapere.
    Un Abbraccio a tutti e alla Prossima Avventura...
     
    Vi allego sotto l'intervento della mia bimba
    con ulteriori dettagli della nostra "traversata".
    AHAHAHAHHAHAHA
    Sm@@@ck Mary!
     
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    Citazione

     

     
    La grande spedizione!!!!!
    ahahahhahahahahhaha
    ... su ieri sera...notte...insomma
    fino a questa mattina...un intervento sul
    blog era doveroso sull'accaduto!!!!!
    (sedetevi... preparatevi una camomilla e...
    fate una colletta perregalarmi una bussola o
    un navigatore satellitare!!!ahahahah)
     
    ANDATA: Catania-Taormina-Malvagna: TUTTO REGOLARE!!!
    (ahahah e cettu c'era a guida!!!!!! (ovvero Antonio!)
     
    RITORNO: Malvagna-Catania : TUTTO TRANNE CHE REGOLARE !!!!
    (ahahahh e cettu a guida nun c'era chiù!!!!)
     
    Ecco qui il percorso...
     
    ("volutamente" fatto così eh!! mica ci siamo
    perse io e la mia mamy eh!!!!!! nuuuuuu!):
     
    MALVAGNA - MOJO ALCANTARA - SANTA DOMENICA VITTORIA -
    PASSOPISCIARO - RANDAZZO - BRONTE -
    ADRANO - PATERNò - MISTERBIANCO -
    E FINALMENTE CATANIAAAAAAAAAAA!!!!!
     
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    (la mia bella straduzza doveva essere..
    malvagna, giardini naxos, giarre, zafferana,
    fleri,trecastagni... catania!!! ma... diciamo che
    ci siamo perse in qualche punto va! ahahahh)
     
    ahahahhahahahahhahah matruzzaaaaa
    anzi arrivammu a casaaaaaaa!!!!
     alle 4 del mattino passate ma arrivammuuuuu!!!!
    ( io l'ho sempre detto che sono una chiavica con le strade Imbarazzato)
     
      
    ARRIALATIMI NA BUSSOLAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!
    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
     
     

    Cirque Du Soleil

     
    “Non sono fantasia e non sono realtà,
    non sono un incantesimo e non sono un’illusione.
    Non sono uomo né donna, dio né demone,
    canzone o storia, non uno, sono una legione.
    Sono Saltimbanco”.
     
     
          
     
    Migliaia di persone con il naso puntato al cielo,
    gli occhi che rapiti guardano al piroettare di
    colori che sfavillano, corpi che sembrano volare…
    Bambini che ridono, urlano, i grandi che li imitano,
    copia di loro stessi molti anni prima, non meno
    emozionati,forse più consci dei tanti aspetti,
    ma ormai troppo assennati per lasciarsi rapire
    completamente dal grande gioco cui assistono...
     

    Ti Amo Antonio...

     

    Amo te Antonio perchè mi vai...
    Sarò con te, ovunque sarai,
    lasciati amare, lo farò con il cuore...
     
    Ti Amo Antonio!
     

    DIFFONDIAMO LO SPIDER PORK!

     

    SPIDER PORK

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    Diamoci da fare e diffondiamo lo ,
    il mitico maiale ragno di Homer Simpson.

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    Linkate e diffondete…. e se volete lasciate
    nei commenti il vostro link… più siamo meglio è!
     
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    Se inserite il porcello nel vostro sito
    lasciate nei commenti il vostro indirizzo…
    un link non fa mai male.
     
    Tratto dal sito:
     
     
     

    Spider Pork!

     

    Spider Pork Spider Porc
    Il soffitto tu mi sporc
    tu mi balli sulla test
    tu mi macchi tutto il rest
    Tutti in casa vorrebbero uno Spider Porc.
     
      
     
    Era Doveroso per me un intervento
    dedicato al mitico Spider Pork!

     

    Auguri Amore Mio!!! Ti Amo!

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    Ciao Amore mio…  oggi è il nostro giorno!

    Tanti Auguri vita mia, grazie per ogni momento che mi

    dedichi per la gioia che mi doni giorno per giorno…

    Tutti i Sogni prima o poi finiscono, ma forse perché

    essendo appunto “Sogni”, devono rimanere tali a volte…

    Beh… Antonio, spero tanto che il nostro Sogno non

    finisca mai, troppe volte abbiamo sofferto in passato

    per relazioni, in cui abbiamo riposto fiducia e noi stessi

    per poi invece restarne feriti e anche se il tempo

    cancella il dolore, purtroppo lascia le cicatrici!

    Quindi stavolta speriamo che vada bene!

    Ognuno di noi ha un Destino segnato che ci indica le

    scelte da fare e ci assegna le gioie e i dolori da provare…

    io spero tanto che tu sia il mio destino per me e

    io il tuo per te… Ti Amo Tanto Vita Mia.

    Per Sempre tua… la tua Piccola Principessa

    Maria

     

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    Ed Ecco qui come poteva mancare la buffa canzone

    che ci lega… AHUAHUAHUAUH POVERO TE AMORE!

     

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    Ritratto di Famiglia...

     

    Casualmente qualche giorno, mentre

    mi trovavo in macchina ho sentito alla

    radio questa canzone...che sento molto

    vicina alla mia esperienza personale e

    cosi mi sono tornati a galla diversi

    ricordi che a volte fanno male...

       
     
     
    Ritratto Di Famiglia
     

    Mamma per favore smettila di piangere

    non riesco a sopportarne il suono

    Il tuo dolore è doloroso e mi distrugge

    Sento dei vetri rompersi

    mentre sono seduta sul letto

    Ho detto a papà che non intendevi

    quelle brutte cose che hai detto  

    Litigate sui soldi, su me e mio fratello

    E' questo ciò che trovo tornando

    a casa, questo è il mio riparo

    Non è facile crescere nel mezzo

    della terza guerra mondiale

    Non sapendo mai come sarebbe

    potuto essere l'amore, vedrai

    Non voglio che l'amore mi distrugga,

    come ha fatto la mia famiglia  

    Possiamo trovare una soluzione?

    Possiamo essere una famiglia?

    Prometto che sarò più buona,

     mamma farò qualunque cosa

    Possiamo trovare una soluzione?

    Possiamo essere una famiglia?

    Prometto che sarò più buona,

    papà per favore non andartene

    Papà per favore smettila di urlare

    non riesco a sopportarne il suono

    Fai smettere mamma di piangere,

    perchè io bisogno che tu mi stia vicino

    La mia mamma ti vuole bene,

     non importa quello che ha detto è vero

    So che ti ferisce, ma ricordati che

    anche io ti voglio bene  

    Sono scappata via oggi,

    scappata dal rumore, scappata via

    Non voglio tornare in quel posto,

    ma non ho scelta, non c'è altro modo

    Non è facile crescere nel mezzo

    della terza guerra mondiale

    Non sapendo mai come sarebbe

    potuto essere l'amore, vedrai

    Non voglio che l'amore mi distrugga,

    come ha fatto la mia famiglia

    Possiamo trovare una soluzione?

    Possiamo essere una famiglia?

    Prometto che sarò più buona,

    mamma farò qualunque cosa

    Possiamo trovare una soluzione?

    Possiamo essere una famiglia?

    Prometto che sarò più buona,

    papà per favore non andartene

    Nel nostro ritratto di famiglia,

    sembriamo tutti piuttosto felici

    Giochiamo a fingere,

    facciamo finta che venga naturale

    Non voglio dover dividere le vacanze

    Non voglio due indirizzi

    Non voglio comunque un fratellastro

    E non voglio che la mia mamma

    debba cambiare il suo cognome  

    Nel nostro ritratto di famiglia,

    sembriamo tutti piuttosto felici

    Sembriamo normali,

    torniamo indietro a quello

    Nel nostro ritratto di famiglia,

    sembriamo tutti piuttosto felici

    (Possiamo trovare una soluzione?

    Possiamo essere una famiglia?)

    Sembriamo normali,

    torniamo indietro a quello

    (Prometto che sarò più buona,

     mamma farò qualunque cosa)

    Nel nostro ritratto di famiglia,

    sembriamo tutti piuttosto felici

    (Possiamo trovare una soluzione?

    Possiamo essere una famiglia?)

    Giochiamo a fingere,

    facciamo finta che venga naturale

    (Prometto che sarò più buona,

    papà per favore non andartene)

    Nel nostro ritratto di famiglia,

    sembriamo tutti piuttosto felici

    (Possiamo trovare una soluzione?

    Possiamo essere una famiglia?)

    Sembriamo normali,

    torniamo indietro a quello

    (Prometto che sarò più buona,

    papà per favore non andartene)  

    Papà non andartene

    Papà non andartene

    Voltati per favore

    Ti ricordi che la notte

    in cui te ne andasti portasti

    via la mia stella splendente?

    Papà non andartene

    Non lasciarci qui da soli

    Mamma sarà più carina

    Io sarò più buona,

    lo dirò anche a mio fratello

    Non rovescerò il latte a cena

    Sarò più buona,

    farò tutto nel modo giusto

    Sarò la tua bambina per sempre

    Andrò a letto presto la sera

     

     

    18/10/2007 - 25/12/2007

     

    Eccomi qui… si ricomincia, dopo mesi di assenza

    come “Araba Fenice” ritorno…

    Adesso sono di nuovo pronta a spiegare

    le ali e a spiccare nuovamente il volo.

    Episodi belli e brutti mi hanno tenuto compagnia

     in questo periodo di mia assenza, amici persi e

    altri ritrovati, cambiamenti e innovazioni,

    vecchi amori persi ma, altri ritrovati…

    e grazie all’uomo che adesso amo IO ricomincio a vivere…

    Ti Amo Immensamente Antonio e il tuo anello come dono,

    non è solo un simbolo di amore per me…

    ma è un legame che ci lega indissolubilmente!

     

    TI AMO

    Tua… Sabina

         

    Volo di farfalla


    Mi emozioni sempre, da ogni tua parola che dolce,

    spensierata a volte infuocata, esce dalle tue labbra...

    ricopri di pioggia d´ emozioni il mio tempo e cammino

    su un tappeto allegro di foglie colorate che

    dipingono il mio sentiero di donna innamorata.
    Porgimi la tua bocca, deliziosa, da baciare.

    Porgimi il tuo volto ruvido e caldo da coccolare.
    Annegami dentro i tuoi occhi, placidi e profondi,

    stringimi con le tue mani grandi e respira e riposa nel mio amore.
    Appassionami accendendomi delle fiamme del tuo cuore d´estate.

    Amami con l´amore che hai, con l´amore che dai,

    con ciò che sei... splendida creatura.

    Danza amore… danza con me...

    quella melodia che odi nel sottofondo, nel riverbero

    delle giornate che passano lente, troppo lente… senza te.

    Danza appoggiato a me… alle onde dei miei sospiri e prendi

     il cielo con le mani, volando più in alto degli aquiloni.

    Sei la luce della luna che dolce mi rischiara...

    sei l´impetuoso vento che soffia su i miei capelli...

    sei il folletto che pattina sulle sponde ghiacciate

    dei miei occhi, mentre sogno.
    Amo te… davvero… anche senza certezza...
    ti amo... mia commozione... mia tenerezza.
    Amo te… tramonto caldo d´autunno...
    Amo te... inebriante profumo d´amore...
    Amo te… spirito ribelle.
    Amo in te... l´uomo e il poeta... amo in te la forza e la dolcezza...

    amo in te le tessere che fabbrichi per comporre il tuo mosaico

    di vetro e sabbia, di fiori e di acqua... di luce e colori...
    Amo te nella debolezza e nella sicurezza... di esistere...
    Amo in te… sopratutto... te.
    E piango e rido e sono finalmente felice, grazie amore mio.

    Questa lettera è per te, vorrei che fosse leggera come una nuvola.
    Vorrei che il mio amore sciogliesse la distanza e che la

    pioggia che cade addosso fosse l’acqua che spegne la mia sete di te.
    Con questa lettera vorrei donarti un pensiero, un sorriso,

    vorrei dirti grazie per tutto quello che hai fatto per me.
    A te che mi hai regalato un’emozione, cosi forte che

    ho avuto persino un po´ paura ad aprire il mio cuore,

     eppure l´ho fatto, non ho esitato, forse perché

    ho capito che era bello lasciarsi cullare dalle tue dolci parole.

     Permettere che i miei sentimenti volassero

     liberi nell´aria per giungere fino a te…
    E cosi ho fatto, ho schiuso le mie ali di farfalla e

    mi sono posata su di te mio piccolo fiore.

    Da quel momento ho capito che quell´emozione

    non mi avrebbe più abbandonata. Mai più…